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martedì 22 novembre 2011

Ulivi ed olive: patrimonio italiano.

L'autunno italiano è caratterizzato dalla raccolta delle olive per la produzione di olio. Generalmente tale attività inizia tra ottobre e novembre e può protrarsi, in alcuni casi, fino a gennaio - febbraio.  L'Italia è, ovviamente, uno dei maggiori produttori al mondo di olio di oliva.
L'olivo è una pianta da frutto, viene introdotto in Europa in generale ed in Italia in particolare dal Vicino Oriente:  le sue origini si perdono nel tempo. Esso è una pianta sempreverde appartenente alla famiglia delle oleaceae e può vivere svariati secoli.
In moltissime località italiane l'ulivo è divenuto parte integrante del paesaggio stesso e, sovente, viene usato come motivo decorativo - ornamentale nei giardini delle case o dei ristoranti. In Italia, gli unici luoghi privi di ulivi sono le montagne e la pianura padana; la maggior presenza di olivi si ha nel centro - sud per effetto del clima più favorevole. La Puglia è la regione con più presenza di alberi di ulivo; se ne contano circa 5 milioni.
Il prezioso olio da esso ricavato viene utilizzato ovviamente in cucina, sia per il condimento che per la cottura e conservazione degli alimenti; ma anche in altri campi quali la cosmesi. Con l'olio di oliva, infatti, vengono realizzati anche creme per il viso, creme idradanti per il corpo, diversi tipi di shampoo e prodotti per capelli . Questo utilizzo cosmetico era già in voga nella Grecia  e nell Roma antica e sembrerebbe che vari imperatori sovente facessero il bagno nell'olio per purificare e rendere più liscia la pelle.
Vi sono diverse specie di ulivo, se ne contano in Italia circa 500 specie diverse alcune delle quali indicate per microclimi più rigidi. Tra le altre, in Italia abbiamo il Leccino, la Coratina, il Frantoio, la Bella di Spagna, la Nociare e molte altre. Per piantare degli ulivi, dunque, si può scegliere su una vasta gamma di specie ma, è bene informarsi su quali specie siano più adatte al tipo di terreno scelto per la coltivazione ed al microclima della zona.
Come tutti gli esseri viventi anche l'ulivo ha le sue malattie le più comuni sono: occhio di pavone, carie del legno, lebbra, verticillium, fumaggine.
Per saperne di più: http://it.wikipedia.org/wiki/Olea_europaea
                             http://www.vivaidimario.it/ulivi.htm#tabella