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venerdì 2 dicembre 2011

Omaggio a Shingo Araki...

Un grande del fumetto mondiale non c'è più ed è come se una parte dell'infanzia è andata via irrimediabilmente.
E' scomparso Shingo Araki, fumettista e character designer, all'età di 72 anni.
Nella sua strabiliante carriera sono da annoverare autentici capolavori; basti pensare a Goldrake ed al Grande Mazinga che hanno fatto sognare le generazioni degli anni 70' ed 80', oppure a Lady Oscar o Devilman. Più recentemente la memoria corre verso anni felici ed attimi indimenticabili con I Cavalieri dello Zodiaco che tanto ci hanno e mi hanno fatto sognare.
Shingo Araki era nato a Nagoya (Giappone) nel 1939. Fin da giovane coltivò la sua passione per il disegno, i fumetti e i cartoon. A soli 18 anni vinse il prestigioso premio come miglior nuova promessa per la rivista specializzata “Mach”. Nel 1965 arrivò il suo primo successo: Kimba il leone bianco.    
Shingo Araki contribuì e partecipò anche alla creazione e/o allo sviluppo di cartoon non suoi e, scorrendo la lista, ci si accorge che lavorò ad autentici capolavori quali: Kiss Me Licia, Memole dolce Memole, Bia e la sfida della magia, Ryu ragazzo delle caverne, La principessa Zaffiro, Babil Junior, D’Artagnan e i moschettieri del Re, Occhi di Gatto e la lista continua.
Molti di questi personaggi non erano sue creature ma erano nati come fumetti dalla matita di altri disegnatori; ma è solo grazie al lavoro ed al talento di Shingo Araki che essi da manga divennero cartoni animati. Quasi tutti i cartoon di Araki sono stati trasmessi anche in Italia. Chi è stato bambino o ragazzino negli anni 70’,80' e 90' se li ricorda tutti ed ancora oggi le relative, stupende ed inimitabili sigle ci fanno sognare e ridiventare un pò bambini. 
Grazie per quello che hai fatto per noi.
http://www.net1news.org./

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